Vegetariani alla riscossa

Dopo aver avuto “l’approvazione” dell’Amercican Dietetic Association,la dieta vegetariana,ritorna nel mirino dei nutrizionisti e ricercatori,in quanto pericolosa per la salute,perchè è incompleta.Ma l’accusa della ricercatrice Lindsay Allen,dell’Università della California,colpisce i vegetariani più “integralisti” o vegani,che oltre a rifiutare la carne,non mangiano neanche latte,uova,formaggi e derivati.La ricercatrice sostiene che questa dieta sia sbagliatissima per i bambini in fase di crescita,poichè la forte carenza di proteine animali metterebbe a rischio l’organismo,il sistema muscolare e quello nervoso.Tutte queste affermazioni sono frutto di un esperimento condotto in Kenya su 544 bambini di sette anni,a cui sono stati somministrati 60 gr di carne al giorno,e in due anni sono stati riscontrati notevoli sviluppi per quanto riguarda le capacità mentali e fisiche.Ma c’è chi non è d’accordo e si ribella a quanto affermato da questi studi.Il primo è Paul McCartney,la star mondiale della musica,vegano da 20 anni,afferma che i suoi figli godono di ottima salute,nonostante non mangino carne.Ma anche l’Italia sembra parlare con le sue statistiche,infatti il popolo dei vegetariani e dei vegani sembra essere sempre più in crescita,tanto che nel 2002 la stima arrivava a quasi 3 milioni.Ciò che ha fatto e farà divenire questa crescita sempre più frenetica,è anche e soprattutto la speranza di rinnovare il mondo e di preservare le risorse naturali di cui disponiamo;infatti per produrre 5 chili di carne occorre un quantitativo d’acqua sufficiente per un anno ad una famiglia di 4 persone.
















































